Silvia Landi

ROAM Photography
22 maggio 2017
Valerio Muscella
28 maggio 2018


Globesity

di Silvia Landi

mostra curata da WSP PHOTOGRAPHY

Per molto tempo l’azzeramento della fame nel mondo è stata considerata una delle più grandi sfide dell’umanità, ma oggi una nuova emergenza chiamata Globesity, sta minacciando la salute del globo.

Negli ultimi decenni la percentuale di persone obese in tutto il mondo è cresciuta al doppio del tasso di persone che soffrono la fame e la malnutrizione fino a divenire un problema globale, tanto da essere considerata dall’OMS una vera e propria epidemia che minaccia la salute di tutte le nazioni del mondo.

Per la prima volta nella storia dell’umanità, le persone in sovrappeso sono più numerose di quelle sottopeso e l'obesità è più diffusa della malnutrizione: nel mondo circa 2.1 miliardi di adulti sono sovrappeso o obesi.

L’obesità è stata a lungo considerata un sottoprodotto dello stile di vita tipico dei paesi ricchi, ma gli ultimi studi sul fenomeno sottolineano che i risvolti sociali, economici, politici dietro il moderno fenomeno della Globesity, vanno ricercati non tanto nell’eccesso di cibo, ma nella sua scarsa qualità e nella mancanza di opportunità e di accesso, da parte delle fasce di popolazione più povere, ad alimenti di qualità e a cure mediche adeguate.

Le radici di questa preoccupante situazione sono profondamente legate alla povertà, alla globalizzazione e alla diffusione in tutto il mondo di alimenti altamente processati e bevande zuccherate che hanno radicalmente cambiato le abitudini alimentari di molti paesi. Questo ha fatto sì che l’obesità diventasse sinonimo di malnutrizione diffondendosi soprattutto tra i poveri.

Globesity è un progetto fotogiornalistico ongoing, realizzato in diversi continenti e paesi target (in particolar modo nei paesi in via di sviluppo), che vuole approfondire il fenomeno dell'obesità, i suoi effetti sulle persone e sulle loro condizioni di vita, perché come evidenziano gli esperti, il fenomeno della Globesity cresce inesorabile in tutto il mondo coinvolgendo tutte le classi sociali e minando la salute e il futuro delle nuove generazioni.

BIO

Silvia Landi ha una laurea in psicologia, un master in psicoterapia e ha lavorato come psicoterapeuta per diversi anni prima di iniziare la sua carriera come fotografa freelance.

Dopo il master in fotografia documentale e reportage presso il Collettivo WSP, ha concentrato la sua attenzione su progetti che hanno preso ispirazione da problemi sociali, antropologici e dalle loro conseguenze psicologiche sull’uomo.

I suoi lavori sono stati pubblicati su diverse riviste, esibiti e proiettati durante festival fotografici e mostre, ed è stata premiata con diversi riconoscimenti internazionali quali il Food Sustainability media award della Thomson Reuters Foundation e Barilla Center for Food and Nutrition. Attualmente sta lavorando a diversi progetti sul tema dell'obesità, della salute e come consulente per alcune ONG e fondazioni italiane.


Inaugurazione


16 giugno, ore 19.30

Orari


Sabato 16 giugno: dalle 19.30
Fino al 6 luglio: dal lun al ven dalle 19 alle 21

Spazio


WSP PHOTOGRAPHY

Via Costanzo Cloro 58