Carlos Spottorno

Mathieu Asselin
29 maggio 2018
Carlo Lombardi
29 maggio 2018


LA CREPA

Un progetto di Carlos Spottorno e Guillermo Abril

mostra curata da Laura Carnemolla

Nel 2013, a seguito del primo tragico naufragio di un’imbarcazione libica sulle coste di Lampedusa, El País Semanal affida al giornalista Guillermo Abril e al fotografo Carlos Spottorno  il compito di raccontare ciò che sta succedendo alle porte d’Europa.

Dal Marocco alla Finlandia, passando per Sicilia, Grecia, Serbia, Croazia, Ungheria, Romania, Bulgaria, Ucraina, Polonia e Paesi Baltici,  Abril e Spottorno hanno documentato la grande crisi umanitaria legata ai flussi migratori che premono ai confini d’Europa, scontrandosi con la profonda crisi d’identità dell’Europa stessa, le sue debolezze, la sua incapacità nel dare una risposta a queste tensioni,  le sue crepe che ad una ad una svelano una struttura fragile, diffidente e soprattutto impreparata.

Il loro viaggio ha prodotto 25.000 fotografie, 15 quaderni di appunti, un World Press Photo vinto e La Crepa, un libro che ha qualcosa del romanzo fotografico, ma nulla di quello che racconta è romanzato: è tutto vero (Le Monde).

Abbandonando la struttura classica del libro fotografico, Spottorno ha adattato le proprie immagini al linguaggio narrativo della graphic novel, sottraendo loro quella forza emotiva che colpisce lo spettatore, senza fornire però altri contenuti. Alla stessa maniera, il giornalista Abril ha sintetizzato le proprie analisi in vignette brevi, offrendo una spiegazione dei fenomeni storici e delle connessioni tra di essi il più possibile semplice ma mai semplicistica.

Così esposti, i fatti che abbiamo visto su tutti i giornali e tv sembrano riferirsi a una storia diversa, di finzione, facile da leggere e che cattura efficacemente il lettore, attraverso un riadattamento  grafico che supera il nostro essere ormai, purtroppo, abituati alle immagini tragiche di sbarchi e file di profughi.

Vincitore del Premio Atomium nella categoria Reportage a fumetti al Brussels Comic Strip Festival 2017. Menzione speciale dell’Aperture Photobook Award  2017. Selezione del Kassel Photobook Festival 2018.  

Foto: Carlos Spottorno – Testi: Guillermo Abril 

Mostra prodotta con il sostegno dell'Ufficio Culturale dell’Ambasciata di Spagna a Roma. 

BIO

Carlos Spottorno è nato a Budapest ed è cresciuto tra Roma, Parigi e Madrid. 
Ha iniziato a lavorare come art director nel campo pubblicitario e nel 2001 è passato alla fotografia. Da allora ha continuato a seguire i suoi progetti personali a lungo termine
a fianco di incarichi regolari per clienti editoriali e commerciali.
 Oltre alla fotografia, negli ultimi anni Carlos ha sviluppato un'intensa attività relativa ai libri giornalistici e documentari e al linguaggio audiovisivo, oltre a nuove forme narrative visive come le graphic novel. In particolare il suo ultimo libro "La Grieta" (La Crepa) è stato presentato e recensito in tutto il mondo e ha vinto la Jury Special Mention all'Aperture Paris Photo Photobook Award e l'Atomium Award for Journalistic Graphic Novels nel 2017.
 Tra altre sue pubblicazioni figura The Pigs, che ha vinto il Kassel Photobook Award nel 2013. Spottorno ha vinto il World Press Photo nel 2003 e nel 2015.
 Attualmente è rappresentato dall’agenzia britannica Panos.  


Inaugurazione


venerdì 8 giugno ore 18.00

Nelle tre giornate inaugurali le mostre osserveranno il seguente orario: venerdì 8 giugno, dalle 18 alle 22, sabato 9 e domenica 10 giugno, dalle 10 alle 22.

Orari


Dall' 11 al 28 giugno 2018
dal martedì al sabato

dalle 10 alle 13 e dalle 15.30 alle 19.30
sabato 15.30 alle 19.30

domenica chiuso  

 

Spazio


Officine Fotografiche Roma

via Giuseppe Libetta, 1, 00154 Roma