Fabrizio Giraldi | ROAM

Fabio Itri
17 maggio 2017
Frederik Buyckx | Matèria
22 maggio 2017


I AM        

A cura di ROAM Gallery

Con il contributo di Circolo di Cultura Omosessuale "Mario Mieli" e di Roma Pride

 

 

L’Italia discrimina i transgender, lo rileva un nuovo rapporto condotto in tutta la UE, “essere trans nell’Unione europea, un’analisi comparativa” pubblicato dall’Agenzia europea per i diritti fondamentali. 

Il percorso di transizione condotto in Italia è lungo e faticoso. Ambiguità fisiche e documenti discordi rendono i più banali momenti di vita un problema. Andare al lavoro, relazionarsi con la famiglia o presentare i documenti. Hai la barba ma ti chiami Cristina, Giulia, Flora, Lara o Veronica. Un trucco leggero e capello lungo, ma ti chiami Enrico, Marco o Michael. 

Il progetto a dittico raccoglie ritratti di persone che hanno deciso di raccontarsi per aiutare chi oggi come loro un tempo ha problemi a relazionarsi con il corpo in cui vive. Ad ognuno ho chiesto di portare una foto di loro prima della transizione. Molte le foto buttate, ne restano poche, a volte per caso. 

 

BIO

Fabrizio Giraldi (1976) è un fotografo e giornalista visivo con base nel Nord Est Italia. Nel 2002, entra a far parte di Grazia Neri Photo Agency, e dal 2010 è parte di Luz. Si divide tra progetti editoriali e personali, molti dei quali sono stati presentati come installazioni, mostre e proiezioni in festival e gallerie di tutto il mondo tra cui l'Italian Geographic a Roma, Rencontres d’Arles, Zingst Umweltfotofestival e Azenbergerfotofestival a Vienna. Il suo lavoro è pubblicato sulle principali riviste italiane e internazionali come AMICA, D, L'Espresso, GQ, IL, IO donna, rivista 11, National Geographic, Smithsonian Journeys, SportWeek e Wired. 

 

Inaugurazione

9 giugno, ore 19.00

 

Spazio

ROAM Gallery

Via del Falco, 30A, 00193 Roma

 

Orari

dal 9 al 28 giugno 2017
visita mostra su appuntamento